venerdì 24 aprile 2015

E il jeans diventa green

G-Star Raw, una delle più importanti aziende di denim (milioni di capi venduti ogni anno) cerca di cucire un rapporto fra moda e sostenibilità ambientale e dal 2013 aderisce alla campagna Detox di Greenpace, promossa per eliminare entro il 2020 l’uso e lo scarico nell’ambiente di tutte le sostanze tossiche usate nella produzione dei jeans.
Addirittura G-Star Raw promette di accorciare i tempi rispetto alle scadenze del programma Detox: le sostanze come gli ftalati e gli alchilfenoletossilati sono state eliminate già a partire dal 2013 e nel 2014 anche i composti perfluoroclorurati.
Per puntare su una qualità più alta dei suoi capi, l’azienda olandese sta promuovendo il progetto “Raw Tailored Atelier”: in ogni boutique dove è presente il marchio saranno presenti dei sarti che in venti minuti personalizzeranno i pantaloni realizzati in tessuto denim Red Listing, un filato creato su telai a navetta che risalgono ai primi del Novecento. Caratteristica del tessuto è prendere la forma del corpo di chi lo indossa, purché si rimanga accovacciati con i jeans inumiditi per trenta secondi.
Al cliente sarà affidata la scelta del colore dei bottoni, dei rivetti e dell’etichetta di pelle. Raw Tailored Atelier è presente anche in Italia (per avere l’elenco delle boutique che aderiscono all’iniziativa basta recarsi sul sito g-star.com/it).

Nessun commento:

Posta un commento