mercoledì 26 novembre 2014

Il commercio ambulante diventa griffato

“Se Maometto non va alla montagna….”. Così deve aver pensato la stilista e imprenditrice milanese Valeria Ferlini quando ha avuto l’idea di attrezzare un’Ape Piaggio per portare in giro per la città il suo marchio, che oggi è diffuso in 21 città italiane, tra cui Monza, Torino, Forte dei Marmi, Civitanova Marche.
Se la pigrizia e il traffico scoraggiano le compratrici a muoversi per fare shopping, allora è il momento che sia il negozio a muoversi per le strade. Quindi la piccola e dinamica ape-car se ne va in giro a districarsi per le strade cittadine in cerca di clienti.  
Collezione Valeria Ferlini
Così il commercio itinerante oggi cambia nome per diventare Moving Shop (movingshop.it) e, naturalmente, un vero business. Interessata anche la Piaggio, che ha voluto diventare partner dell’organizzazione occupandosi della realizzazione dei mezzi, che naturalmente consentono di abbattere i costi di locazione, di gestione e di arredamento, oltre ad avere un grande impatto pubblicitario. Unici requisiti richiesti sono la licenza di vendita e l’autorizzazione del comune per l’occupazione del suolo pubblico.
Ora Moving Shop ha esteso il suo campo d’azione: oltre alla moda sta nascendo l’Ape bistrot con bibite e panini e Apenna, che davanti alle scuole vende pastelli e pennarelli della Fila.
Collezione Valeria Ferlini

sabato 1 novembre 2014

Progetto emo-casa onlus


Carissimi lettori, vi ripropongo l'articolo scritto qualche tempo fa per promuovere l'iniziativa di Emo-casa onlus, un'associazione che sostengo personalmente. In fondo al post troverete gli estremi per sostenere il volontariato di Emo-casa devolvendo il 5 per mille dell'Irpef oppure con una donazione tramite bonifico bancario. Vi ringrazio in anticipo.
Il Progetto emo-casa onlus, l’associazione contro la leucemia che opera nel settore delle patologie ematico-tumorali, si occupa di promuovere interventi gratuiti agli ammalati presso i loro domicili, riducendo significativamente il ricorso ai ricoveri nelle strutture ospedaliere e ai controlli negli ambulatori.
L’organizzazione, fondata presso l’ospedale Ca’ Granda di Niguarda (Milano) è basata sul volontariato ed è attualmente presente a Milano, Verona, Trento, Novara, Genova, Padova, Vicenza e Ravenna. A Pietra Ligure è presente con un’unità mobile. L’attività è finalizzata a fornire servizi di assistenza socio-sanitaria intra ed extra ospedaliera, attività di sostegno per le famiglie più disagiate, coordinamento delle attività con enti e associazioni affini e con il Servizio sanitario nazionale, trasporto e accompagnamento dei pazienti. L’associazione ha anche la disponibilità di appartamenti da assegnare a pazienti che arrivano da fuori Milano.
Con l’aiuto dei volontari e del sostegno dei privati cittadini e di alcune istituzioni, Progetto emo-casa ha raggiunto gli obiettivi di:
- favorire la ricerca clinica nel campo delle emopatie maligne (leucemia, linfomi e mielomi);
- utilizzare un’unità mobile costituita da un medico e da personale infermieristico specializzato, per l’assistenza terapeutica domiciliare
- i trasporti dei pazienti: nel 2011 sono stati effettuati 2 mila  trasporti per un totale di 206 pazienti in terapia presso l’ospedale Niguarda di Milano e l’ospedale di Padova e 21 trasporti a mezzo autolettiga per pazienti seguiti dalla delegazione di Novara;
- il personale volontario socio-assistenziale ha fornito nel 2011 6 mila ore di assistenza in totale fra le delegazioni di Milano, Pavia, Verona e Padova.
Il tutto è stato completamente gratuito per i pazienti.
Progetto emo-casa ha bisogno del sostegno di tutti. Per contribuire è possibile effettuare un bonifico bancario appoggiato a Monte Paschi Siena, sul conto corrente bancario intestato a Progetto emo-casa onlus, via Murat 85, Milano, Iban: IT95K0103001614000000256054. Per devolvere il 5 per mille dell'Irpef: codice fiscale 97205190156.
Maggiori informazioni le trovate sul sito http://www.emo-casa.com