martedì 27 gennaio 2015

Monitorare le popolazioni animali? Ora ci pensa il satellite

La tecnologia delle immagini satellitari viene anche incontro alle specie animali, soprattutto quelle a rischio di estinzione. È grazie a questo strumento, infatti, che si è potuto effettuare il primo censimento di una specie animale dallo spazio.
A finire sotto l’obiettivo è stata la popolazione di pinguino imperatore (Aptendodytes forsteri), “spiata” dai ricercatori del British Antartic Survey che hanno pubblicato i risultati dell’esperimento sulla rivista scientifica PLoS One.


Buone notizie dalle immagini ad altissima definizione scattate da 450 chilometri di quota: gli scienziati sono riusciti a distinguere le sagome scure dei pinguini e a contarne 595 mila esemplari (le stime precedenti facevano riferimento a 270-350 mila esemplari).
I ricercatori hanno confermato quindi che le immagini dei satelliti sono accurate, ecologiche e sicure, quindi rappresentano un mezzo validissimo per monitorare popolazioni animali che vivono in luoghi remoti e poco accessibili.
Il pinguino imperatore è il più grande degli uccelli appartenenti alla famiglia dei pinguini e appartiene al genere dei pinguini di grandi dimensioni. Seppur incapace di volare è un ottimo nuotatore. La specie di pinguino imperatore è quella che vive più a sud, sui ghiacci dei mari artici, ed è soprattutto disturbata dal riscaldamento globale del pianeta che riduce le aree ghiacciate in Antartide.

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