venerdì 19 settembre 2014

Prodotti freschi e a buon mercato? La parola d’ordine è “disintermediazione”

Si chiamano Wwworkers, sono un fenomeno in espansione e un esempio di come i lavori tradizionali stanno cambiando.
Volete frutta e verdura fresche? Allora avete bisogno di loro, e li trovate su Internet. Negozi digitali che sono già una solida realtà in alcune parti di Italia. Gli ortaggi vengono raccolti al mattino e consegnati agli chef entro le dieci. Le prenotazioni vengono raccolte sul sito web. Così, evitando la filiera della distribuzione, il il prodotto fresco arriva direttamente al consumatore e costa molto meno.
Il concetto è quello della disintermediazione, ovvero eliminare, grazie al Web, tutta la filiera dei canali distributivi e di vendita di un prodotto o un servizio.


Così stanno esplodendo i cosidetti Wwworkers (i Italia sono oltre 700 mila, di cui oltre 2 mila iscritti alla piattaforma Wwworkers), ovvero quanti hanno saputo reinterpreare i mestieri tradizionali in chiave digitale, aprendo un sito Web.
Quest'anno si è svolta a Bologna la prima loro convention, dove hanno presentato il manifesto “Dieci azioni per portare l'Italia nell'economia del digitale” con proposte di incentivi per avviare attività online e wifi libere negli esercizi pubblici.
Tra i Wwworkers si trovano cuochi, sviluppatori di app, imbianchini, personal trainer, guide escursionistiche, videomaker, librai e altro ancora.
Circa il 60% delle attività è “vetrina” virtuale di prodotti e servizi ce troveranno realizzazione concreta di fronte al cliente.
Per diventare un lavoratore digitale, secondo quanti hanno già sperimentato il percorso, occorrono poche regole: sperimentare personalmente gli acquisti online e la loro potenzialità, garantire informazioni dettagliate sui propri siti, attivare reti di punti vendita “fisici”, per dare la possibilità di poter continuare a “toccare con mano” il prodotto prima di acquistarlo online.

2 commenti:

  1. mario Vavassori13 novembre 2013 01:32

    Articolo interessantissimo........

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  2. Ma dai, non conoscevo proprio questi Wwworkers, davvero interessante!

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