venerdì 21 dicembre 2012

Questo Natale fai un regalo selvaggio

Mancano veramente pochi giorni a Natale e molti di noi si stanno preparando a una e vera e propria task-force di fine settimana per cercare all’ultimo momento i regali da fare, scegliendo come al solito cose scontate e superflue che con tutta probabilità non vengono neppure gradite.
Per fortuna anche quest’anno il WWF ci propone in alternativa WWF Natale 2012, un'iniziativa utile e originale, amata da adulti e bambini: donare l’adozione di una specie animale a rischio di estinzione.
Non avete mai pensato di adottare una specie? Sono purtroppo tantissime in tutto il mondo le specie in pericolo e nella maggior parte dei casi  per colpa della distruzione dell’habitat naturale perpetrata dall’uomo. A riprova di questo fatto basti pensare al pericolo che corrono il gorilla, la tigre e il leone che, pur essendo specie che non hanno predatori naturali, rischiano comunque la loro sopravvivenza per la distruzione dell’ambiente o per il bracconaggio.

adozioni

E proprio questo è l’obiettivo del WWF, ovvero tutelare l’habitat, in modo da proteggere in modo trasversale tutte quelle specie che lo condividono.
Sono tante le possibilità che ci offre WWF Natale 2012 per proteggere gli animali che più amiamo. Innanzitutto dobbiamo recarci sul sito wwf.adozioni.it e scegliere fra i vari tipi di adozioni: adottare una singola specie o adottare un trio. L’adozione del trio (con donazione a partire da 125 euro) è una novità introdotta l’anno scorso mirata a intervenire congiuntamente su tre specie differenti che condividono lo stesso habitat naturale o dai progetti dell’intervento. Ai trii già individuati, ovvero il trio polare (foca, pinguino, orso polare); il trio asiatico (panda, tigre, orango); il trio africano (ghepardo, elefante, gorilla) e il trio italiano (orso bruno, delfino, lupo), WWF Natale 2012 ha aggiunto quest’anno il trio felini (leone, tigre e ghepardo).
Una volta individuata la specie o le specie che più ci stanno a cuore possiamo sbizzarrirci con le modalità di adozione. L’adozione semplice, con donazioni a partire da  30 euro, o l’adozione con peluche, che include un peluche WWF della specie scelta (donazioni a partire da 50 euro) e che comprendono l’invio di un kit contenente una lettera personalizzata di Fulco Pratesi, una scheda informativa sulla conservazione della specie, un planisfero con la geolocalizzazione dei progetti e un adesivo. Mentre l’adozione digitale e l’adozione “I WWF you” (entrambe a partire da 30 euro) sono destinate a coloro che intendono ridurre a zero l’impatto ambientale della propria adozione e destinare tutto l’importo della donazione agli animali in pericolo, senza spese di spedizione: si riceverà wallpaper, screensaver e la firma digitale per personalizzare le proprie mail. E da quest’anno WWF Natale 2012 ha introdotto la nuovissima App WWF adozioni, l’applicazione per iPhone e Android per avere sempre a portata di mano le informazioni e gli aggiornamenti sui progetti del WWF.
E, per gli amanti del web, l’adozione può essere condivisa sui social network. Se poi è un regalo, il destinatario riceverà, il giorno che deciderete voi, una ecard che gli annuncia il dono. Nessun problema per le spedizioni tradizionali mediante corriere, neppure in questi ultimi giorni. E il costo della spedizione è a carico del WWF.
Io, dopo aver navigato per ore sul sito di WWF Natale 2012 sono sicuramente orientata per l’adozione trio; ma non riesco a scegliere fra trio italiano e trio polare, soprattutto considerando che si riceveranno i peluche di tutte e tre gli animali del trio: voi cosa mi consigliereste?

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mercoledì 12 dicembre 2012

Cinema e fashion sposi a Trame di moda

Siete appassionati di moda e amate il cinema? Allora non mancate di fare un salto a Venezia. Presso il Museo di Palazzo Mocenigo, infatti, si è aperta il primo settembre e chiuderà il 6 gennaio del 2013 la mostra Trame di moda. Donne e stile alla Mostra del cinema di Venezia.
Nella cornice perfetta della città lagunare, e in concomitanza con la Mostra del cinema, a Palazzo Mocenigo sarà possibile passeggiare ammirando una collezione messa insieme dalla giornalista e docente universitaria Fabiana Giacomotti, curatrice della mostra, insieme al costumista Alessandro Lai.
Un doppio percorso tra presente e passato: da un lato le creazioni di moda più memorabili che hanno sfilato sul red carpet della Mostra del cinema; dall’altro i costumi di scena di nove film girati o ambientati a Venezia (Mambo, Tempo d’estate, Senso, Anonimo veneziano, Morte a Venezia, Casanova, Il Talento di Mr. Ripley, Le ali dell’amore, The Tourist).
Silvana Mangano in Mambo
Alida Valli in Senso
Ecco quindi il romanticissimo Valentino di Keira Knightley e il pop-chic di Madonna, che si è presentata a Venezia con un Vionnet bianco su cui volavano una miriade di farfalle rosse. Passando per il delicatissimo abito rosa di Prada indossato da Gwyneth Paltrow, che è presente anche nella seconda parte della mostra con il costume indossato per il ruolo della fidanzata nel film Il talento di Mr. Ripley. E poi il Balenciaga nero di Suso Cecchi D’Amico, il Gattinoni disegnato per Anna Magnani e il Gucci di Paz Vega.
Emozionante il percorso che mostra gli abiti indossati nei nove film ambientati a Venezia, come quello di Alida Valli che incontra il suo amante per l’ultima volta in Senso, o il vestito bianco di Katharine Hepburn in Tempo d’estate e il cappotto di Max Mara di Florinda Bolkan in Anonimo Veneziano.
L'abito di Fendi su disegno di Karl Lagerfeld, ispirato
dal vestito della bambola meccanica del film Casanova
Per questa creazione, Alberta Ferretti si ispira al costume
di Silvana Mangano nel film Morte a Venezia
Per rimarcare il fatto che le creazioni di alcuni stilisti a volte sono ispirate dal lavoro dei costumisti, l’allestimento mette in rilievo come l’abito di Ferragamo indossato da Angelina Jolie in The Tourist, si richiama a quello che Gabriella Pescucci ha disegnato per Elizabeth McGovern in C’era una volta in America. Francesco Scognamiglio, invece, si è ispirato di recente al vestito della bambola del film Casanova di Fellini. Quest’abito di seta in stile Settecento aveva già ispirato Karl Lagerfeld, che ne aveva fatto una sua interpretazione per Fendi. Altra grande firma della moda a ispirarsi al cinema è Alberta Ferretti, che ha disegnato un abito suggerito da quello color avorio indossato da Silvana Mangano nel film Morte a Venezia, di Luchino Visconti.
Maggiori informazioni su visitmuve.it.

martedì 4 dicembre 2012

Vogliounalternativa.it

La scuola non va bene, la politica ha deluso, le città sono inquinate, i figli non se ne vanno mai da casa, il lavoro non si trova… Vogliamo che nella nostra vita le cose vadano così? Vogliamo accettare passivamente questa società che ci ha fatto cambiare repentinamente dal “tutto e subito” al “forse, e non si sa quando”?
E perché non provare a cercare un  cambiamento ? Proporre un modello alternativo? Tornare a essere protagonisti delle proprie scelte?
È questa la sfida promossa oggi da Toyota: www.vogliounalternativa.it, un sito dove è possibile dar voce ai propri desideri, alla proprie emozioni, indicare nuove strade da percorrere. Perché sono in tanti a sentire la necessità di un cambiamento, a rifiutare l’idea di un futuro incerto, di affetti ambigui, di valori e ideali che vengono sempre meno.
Solo negli ultimi tre mesi vogliounalternativa.it ha generato più di 47 mila messaggi su Twitter in Italia. Le parole chiave? #lavoro, #strade da percorrere, #vita, #idee da condividere.
Vogliounalternativa.it riunisce in un unico sito tutta la voglia di alternativa e di desideri condivisi.
Ci sono momenti in cui la storia consegna ai giovani il compito di cambiare le sorti del proprio destino, buttando a mare i modelli desueti e inidonei che le generazioni precedenti hanno consegnato loro: un compito a cui non bisogna sottrarsi; perché quando la storia chiama, si risponde presente.
Questa mondo ha bisogno di grandi cambiamenti e tante sono le persone che pretendono un’alternativa. Un’alternativa che attiene allo stile di vita, al lavoro, alla famiglia, alle relazioni sociali… provate a dare un’occhiata ai messaggi postati sul sito della Toyota vogliounalternativa.it: vi si leggono desideri di futuro ecosostenibile, di certezze negli affetti, di un lavoro vicino a casa, di maggiore consapevolezza di essere parte di un unico grande posto chiamato Terra.
Tutti abbiamo desideri di grandi e piccoli cambiamenti. Per quanto mi riguarda, negli ultimi due anni nella mia vita ne ho apportati talmente tanti e talmente radicali da avere avuto qualche difficoltà di adattamento, ma con la convinzione di avere in mano le sorti del mio futuro.
L’importante è avere la possibilità di scelta fra più soluzioni.
E voi, a quale alternativa pensate per sistemare le piccole cose che non vanno nella vostra vita? Raccontate la vostra idea su vogliounalternativa.it, leggete le altre, seguite l’iniziativa sui canali fb, twitter e youtube e alla fine scoprite cosa succederà il 9 dicembre!

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