venerdì 1 giugno 2012

Buon centenario, reggiseno!

Al giorno d’oggi lo diamo ormai per scontato: il reggiseno è uscito dalla sua dimensione prettamente funzionale per entrare a gran titolo come elemento fondamentale del proprio look, complemento che assume un ruolo primario nella moda.
Completo intimo degli anni '50
Così questo accessorio, che nella sua versione moderna sta per compiere 100 anni, a dispetto del primo modello che non ebbe un grosso successo, da tempo sta attirando sempre più la fantasia di disegnatori e creatori di moda.
Il reggiseno così come lo conosciamo oggi prende forma durante la grande guerra, quando all’assenza dei uomini impegnati al fronte, corrispose la necessità delle donne di poter lavorare: era necessario quindi un abbigliamento più comodo, senza la costrizione dell’antico corsetto. Negli anni ’20, a guerra appena finita, quando l’emancipazione femminile portò la moda “alla garçon”, con capelli corti e pantaloni, il reggipetto rendeva ad appiattire il seno.
Il reggiseno ad aria de La Perla
Fu negli anni ’30 che si ebbe la prima significativa trasformazione, con il brevetto delle fibre sintetiche ed elastiche, il nylon e il rayon in primis. Nel secondo dopoguerra la moda cambia completamente: l’icona femminile viene sostituita dalla “maggiorata”, con seno florido e alto. È in questi anni che nasce il primo reggiseno imbottito con cuscinetti d’aria, in grado di regalare qualche taglia in più alle donne meno dotate.
Negli anni ’70, con il movimento femminista, il reggiseno cade in disgrazia, simbolo della costrizione, della mancanza di libertà, della differenziazione con l’altro sesso. Le marche di intimo registrano la tendenza alla ricerca della comodità e lanciano sul mercato i primi modelli senza cuciture. Poi negli anni ’80 scoppia la reggiseno-mania: il mercato viene invaso da modelli di ogni tipo, una vasta gamma di colori e finiture raffinate. Il reggiseno diventa un bel capo: assume una sua dignità tanto da essere anche portato a vista.
È degli anni ’90, invece, il lancio del Wonderbra, un reggiseno con effetto push-up in grado di regalare un seno abbondante ma senza l’utilizzo di imbottiture e cuscinetti. E da allora si è continuato a ricercare nuovi modelli in grado di dare grande risalto al seno, senza rinunciare alla comodità e a generosi decolletè: nascono i reggiseni a olio, al silicone, ad aria.

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