giovedì 10 aprile 2014

Lavori socialmente utili come multa a chi guida in stato di ebbrezza

Nell’applicazione del nuovo codice della strada la regione Liguria arriva per prima e condanna chi è stato fermato mentre guidava in stato di ebbrezza a pulire giardini, ridipingere strutture pubbliche, occuparsi delle mense scolastiche o riordinare gli archivi. È questa, infatti, l’alternativa alla sanzione pecuniaria o alla detenzione prevista per chi viene sorpreso a guidare in stato di ebbrezza senza però aver provocato incidenti.
Per riferimento si considera una intera giornata di lavoro come corrispondente a una sanzione di 250 euro. A Genova sono già una ventina le persone che si sono messe a disposizione di un’associazione di volontari per la manutenzione del verde pubblico e per la sistemazione dell’impianto sportivo Carlini.
Nel futuro si prevede di utilizzare i “condannati” per l’ambizioso progetto della pulizia dei litorali. Molte sono le associazioni che si sono prese in carico di aiutare chi è stato condannato a trovare un’attività socialmente utile; solo a Chiavari se ne contano addirittura venti. In alternativa, ci si può mettere a disposizione del Comune che indicherà ai sanzionati quale mansione dovranno svolgere.
La guida in stato di ebbrezza è sanzionata in base al tasso alcolico riscontrato al momento del fermo diviso in tre scaglioni: da 0,5 g/l a 0,8 g/l è prevista un’ammenda da 500 a 2 mila euro e sospensione della patente da 3 a 6 mesi; per tassi compresi fra 0,8 e 1,5 g/l la multa sale da 800  3.200 euro ed è previsto l’arresto fino a 6 mesi, con sospensione della patente tra 6 mesi e un anno; oltre 1,5 g/l l’ammenda è prevista fra 1.500 e 6 mila euro, con arresto da 6 mesi a un anno, sospensione della patente da 1 a 2 anni, confisca del veicolo con sentenza di condanna.

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