lunedì 30 aprile 2012

Con Esselunga e StarZone fai la spesa e ascolti musica

Dall’11 aprile fino al 6 giugno 2012 far la spesa all’Esselunga ti permette di ascoltare musica gratis. Presentando la Carta Fidaty alla cassa riceverai, per ogni 15 euro di spesa e/o 10 punti fragola, una busta contenete 3 carte da gioco e 1 carta download. Su ogni carta da gioco è rappresentato un cantante italiano o internazionale fra i più famosi.


Se ti rechi sul sito www.starzone.it, grazie al codice numerico riportato sul retro della carta download, potrai scaricare un pezzo gratis scegliendo fra 500 mila brani con etichetta Sony music. Se poi sei particolarmente fortunato, puoi trovare una carta speciale per ritirare premi immediati: in palio ci sono oltre 135 mila cd StarZone a scelta tra quattro compilation disponibili, oltre 540 mila carte con 5 download gratuiti e un mese di streaming illimitato da Esselunga Music Store.
Ma c’è di più. Se il saldo delle bustine raccolte che appare sullo scontrino è uguale o superiore a 20, puoi richiedere al punto Fiday 2 biglietti gratuiti per uno dei 14 appuntamenti previsti per il mese di maggio del Tour StarZone. L’elenco della programmazione degli eventi è disponibile sul sito StarZone o presso i punti vendita Esselunga. Gli spettacoli prevedono la presenza di artisti del calibro dei Pooh, Giusy Ferrero, Pierdavide Carone e una giovane promessa di X Factor che si alternerà sul palco. A condurre le serate, il comico genovese di Zelig, Maurizio Lastrico.
Le carte dei 96 artisti che trovi nelle buste possono essere collezionate nell’apposito album oppure nel portacarte da portare con te. Su ogni carta troverai alcune curiosità e informazioni legate all’artista rappresentato, e tre giochi con cui potrai sfidare gli amici: StarZone Music Quiz, Indovina e Canta e Batti la musica. E se ti manca qualche artista, ci sono due appuntamenti speciali nei supermercati Esselunga per scambiare le carte.

martedì 24 aprile 2012

La destinazione del 5 per mille dell’Irpef per il 2012

Quest’anno la scelta sulla destinazione del 5 per mille dell’Irpef si farà fra sei settori, uno in più rispetto a quelli dell’anno scorso. Ad aggiungersi all’elenco saranno le attività preposte alla tutela, alla promozione e alla valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici. Ma, a differenza degli altri settori, in cui è possibile indicare il codice fiscale dell’ente che si sceglie, i fondi destinati a preservare siti archeologici, antichi borghi, parchi naturali e coste marine andranno a confluire tutti al ministero per i Beni e le attività culturali. Sarà il ministero, poi a distribuirli per intero fra gli enti più meritevoli ed efficienti.
Ma vediamo fra quali altre categorie è possibile fare la scelta per destinare questa piccola parte di imposte pagate, che complessivamente dovrebbe raggiungere una cifra intorno ai 400 milioni di euro. La raccolta dei fondi attraverso la destinazione di parte dell’Irpef è un’iniziativa partita nel 2006. Negli ultimi quattro anni sono state sempre presenti cinque categorie che operano in settori diversi: volontariato; ricerca universitaria e scientifica; ricerca sanitaria; attività sociali dei comuni; associazioni o società sportive dilettantistiche regolarmente riconosciute al Coni.
Un’associazione o un ente può comparire anche in più categorie (per esempio un ente di ricerca sanitaria che opera nell’ambito della ricerca universitaria).
La scelta della destinazione del 5 per mille non è da confondersi con la scelta dell’8 per mille, che è una cosa a se stante. La destinazione dell’otto per mille è mirata principalmente al sostegno delle varie confessioni religiose, e la scelta avviene fra la Chiesta cattolica, le altre confessioni o lo Stato.
Ogni contribuente potrà scegliere se firmare per entrambe le destinazioni (5 e 8 per mille), una sola o nessuna delle due. Se non viene scelta la destinazione del 5 per mille, i soldi rimangono allo Stato, mentre se non viene scelta la destinazione dell’8 per mille, la cifra viene distribuita fra lo Stato e le varie confessioni religiose in proporzione a quanto espresso dagli altri contribuenti, che negli anni passati è stato in grandissima parte per la Chiesa cattolica.
Secondo i dati più recenti messi a disposizione dall’agenzia delle entrate, nella destinazione del 5 per mille gli italiani privilegiano il settore della ricerca scientifica e universitaria, con pochissimo scarto rispetto alla ricerca sanitaria. Tra gli enti di ricerca maggiormente finanziati al primo posto si è piazzata l’Airc, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro, che raccoglie fondi sia nella categoria ricerca universitaria e scientifica, sia in quelle ricerca sanitaria e volontariato. Il secondo ente più gettonato per la scelta della destinazione del 5 per mille dell’Iper è l’associazione Medici senza frontiere.

venerdì 20 aprile 2012

In arrivo per i giovani il "patentino dell'amore"

Se pensiamo che la rivoluzione sessuale degli anni ’70 sia servita a rendere consapevoli i giovani di oggi sul tema del sesso, ecco arrivare le statistiche a smentirci nettamente. Contraccezione e salute sessuale sono ancora temi su cui aleggia una fitta e densa nebbia, tanto che l’aumento delle gravidanze indesiderate e delle infezioni genitali ha convinto i medici italiani a stilare una sorta di manuale con le istruzioni basilari per praticare sesso sicuro.
È nato quindi il sito Scegli tu, promosso dalla Sigo (Società italiana di ginecologia e ostetricia) con l’obiettivo di fornire tutte le informazioni in merito alla contraccezione e alle malattie infettive a trasmissione sessuale, rivolto sia ai giovani che agli educatori e ai genitori.
In primo piano sul sito il “Patentino dell’amore sicuro”, un piccolo manuale (scaricabile anche in .pdf) con allegato test di autovalutazione per verificare il livello di informazione sull’argomento del sesso consapevole.
Tra i giovanissimi, infatti, circolano informazioni e credenze totalmente false riguardo al sesso, come la convinzione che sia impossibile rimanere incinte con rapporti consumati durante il ciclo mestruale o con il sistema del coito interrotto. Senza parlare poi dell’assoluta mancanza di informazione riguardo ai rischi di contrarre malattie infettive e veneree: l’utilizzo del preservativo rimane legato alla prevenzione dell’Hiv, ma non vengono nemmeno presi in considerazioni i rischi di condilomi o infezioni da Chlamydia.
A confermare la cattiva informazione in materia sessuale e contraccettiva, le statistiche parlano per lo scorso anno di un aumento del 4% di casi in cui si è ricorso alla contraccezione d’emergenza, con oltre 350 mila unità vendute. E almeno la metà hanno riguardato ragazze sotto i 20 anni. Perché il sondaggio effettuato dalla Sigo, rileva che il 59% dei giovani si affida al coito interrotto come metodo contraccettivo, ignorando che, se anche l’eiaculazione avviene all’esterno, alcuni spermatozoi possono essere presenti anche nelle secrezioni non seminali. Per proteggersi in maniera efficace dal rischio di una gravidanza indesiderata la pillola contraccettiva rappresenta il sistema più sicuro e oggi ne esistono tipi adatti alle ragazze più giovani, con dosaggi ormonali limitati.
Sempre sul sito, inoltre, la sezione “Parla con il gine”, per scrivere al ginecologo le proprie domande e risolvere qualsiasi dubbio.